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Bologna

Italia

40127

BOLOGNA, LA CITTA' DEI PORTICI

Sede della più antica Università del mondo Occidentale, l’Alma Mater Studiorum, Bologna è una città con un’intensa vita culturale e un patrimonio storico molto interessante.

Città d’arte, cultura e commercio con un’efficiente struttura fieristica e una rinomata tradizione manifatturiera e motoristica, Bologna è nota per i quasi 40 km di portici, i più lunghi del mondo.

Un primo sguardo alla città non può che aversi dalla bella Piazza Maggiore dove palazzi medievali, testimoni della vivace vita pubblica e di un’intensa attività economica, si coniugano perfettamente con la modernità, conservando il loro fascino antico.
Ne è l’esempio Palazzo D’Accursio, sede del Comune, in cui si trova la moderna Biblioteca multimediale Salaborsa in stile liberty e gli scavi archeologici romani visibili da un moderno pavimento in vetro.

Tra i simboli di Bologna si annoverano la Fontana del Nettuno del Giambologna e le torri medievali. Fra tutte, s’innalzano maestose le Due Torri, quella degli Asinelli (98 metri) e la sua “gemella” Garisenda (48 metri, citata nell’Inferno di Dante).

Lungo le antiche vie e gli infiniti portici, una meraviglia del tutto inattesa sono poi i canali risalenti al XII secolo e visitabili anche nei percorsi sotterranei.

Da ammirare Palazzo Poggi, sede dell’Università, le splendide cappelle della Basilica di San Petronio, il portico e l’organo di Santa Maria dei Servi, il canale dalla finestrella di Via Piella e la Manufattura delle Arti.

Un ricco patrimonio di opere artistiche è racchiuso nei suoi numerosi Musei, tra cui la Pinacoteca, il Museo Civico Archeologico e quello Medioevale, il Museo Morandi e molti altri, così come nei numerosi edifici religiosi tra i quali primeggiano il Complesso di Santo Stefano, quello di San Domenico o di Santa Maria della Vita.

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Bologna a tavola

Tortellini, tagliatelle, lasagne, mortadella sono solo alcune delle eccellenze culinarie che hanno reso Bologna famosa in tutto il mondo per la sua tradizione gastronomica e le hanno fruttato il soprannome de “La Grassa”.

Eccellenze culinarie che sarebbero solamente ottimo cibo se non venissero servite con quell’orgoglio, passione e sincera ospitalità tipiche della città e dei bolognesi.

La fama gastronomica di Bologna risale al medioevo, grazie alle ricche famiglie signorili presso le cui corti lavoravano i cuochi più celebri del tempo. La tradizione gastronomica bolognese è strettamente legata all’Università: la mescolanza di studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell’approvvigionamento alimentare.

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Cultura

Il soprannome “Bologna la Dotta” le è stato attribuito grazie alla presenza di un’Università che risale al 1088 ed è la più antica del mondo occidentale. Dai tempi degli illustri studenti Dante, Petrarca e Boccaccio, l’Università di Bologna ha affermato nei secoli il suo ruolo di fucina del sapere e i numerosissimi studenti italiani e stranieri che oggi accoglie la mantengono viva culturalmente e socialmente.

Questa vivace presenza cosmopolita, tratto distintivo della città fin dal Medioevo, ha influito nell’assegnazione del titolo di “Capitale europea della cultura” dell’anno 2000. Da sempre infatti, oltre ai bolognesi illustri come Guglielmo Marconi, i Carracci, Giorgio Morandi, Luigi Galvani, e Lucio Dalla, attorno a Bologna hanno gravitato grandi personalità quali Copernico, Goldoni, Pascoli, Carducci e Pasolini, solo per citarne alcuni.

Oggi la vita culturale della città è animata da numerose istituzioni pubbliche e private: il Teatro Comunale, la Cineteca, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, i Musei ed edifici di Genus Bononiae e i musei Lamborghini e Ducati a testimonianza dell’eccellenza dell’industria automobilistica, motoristica e meccanica locale.

 

Storia

La città di Bologna conserva le tracce delle civiltà del passato: fu fondata dagli Etruschi col nome di Felsina e divenne in seguito colonia romana denominata Bononia.

Nel Medioevo diventò un importante centro commerciale e culturale; una data fondamentale di questo periodo, oltre alla fondazione dell’università (1088) è quella del 1256 anno in cui il Comune di Bologna con il documento “Liber Paradisus” liberò 5855 servi e serve, affermando la propria vocazione a battersi per la libertà e abolendo ogni forma di schiavitù.

Nel XIII secolo Bologna vide un momento di grande splendore e sviluppo assestandosi come quinta città europea per popolazione (dopo Cordova, Parigi, Venezia e Firenze) ed il maggior centro industriale tessile d’Italia. Il complesso sistema idrico di cui si era dotata la città, con la sua sviluppata rete di canali, la fornivano di energia per le sue industrie oltre a fornire un eccellente mezzo di comunicazione per il trasporto delle merci; proprio le vie d’acqua contribuirono infatti in maniera sostanziale al suo sviluppo economico, grazie alla fiorente industria della seta che veniva filata con metodi all’avanguardia.

Bologna è oggi un importante e ricco centro industriale e commerciale, il più importante nodo ferroviario e autostradale del paese, dove il centro storico che, dopo Venezia, è il più integro tra quelli di tutte le città d'Italia, è circondato da costruzioni moderne, sedi per fiere e congressi, nuovi quartieri.